E’ obbligatorio attaccare il tagliando adesivo del trapasso auto sulla Carta di circolazione?

Alcuni clienti, in particolare i commercianti autorizzati di veicoli, preferiscono non attaccare il tagliando di aggiornamento, con il nominativo dell’ultimo proprietario, sulla Carta di circolazione (libretto).
La motivazione di tale atteggiamento è che non vogliono “far figurare troppi proprietari” che avrebbe evidentemente un impatto negativo sul possibile acquirente.

Ma è possibile non attaccare il tagliando adesivo?

La risposta è no. Una volta emesso un tagliando di aggiornamento della Carta di circolazione questo diventa parte integrante della stessa.
In altre parole, la Carta di circolazione senza il suo tagliando è come un documento a cui manca una metà in quanto distrutta/stracciata.

Come per tutti i documenti incompleti, in mancanza di uno o più tagliandi di aggiornamento, deve essere richiesto un duplicato della Carta di circolazione per deterioramento.
La nuova Carta di circolazione non conterrà tutte le risultanze derivanti dai vari aggiornamenti che si sono succeduti nel tempo, ma solo l’ultimo evento (l’ultima revisione, l’ultimo proprietario ecc.).

Gli organi di polizia stradale possono sanzionare la mancanza del tagliando di aggiornamento?
No, non possono contestare l’art.94 comma 4 del Codice della strada se l’aggiornamento è stato correttamente richiesto, ma possono chiedere che venga portata in visione la Carta di circolazione con il tagliando attaccato, oppure il duplicato della stessa.

Questo post è stato pubblicato la prima volta su G+ in data 26/09/2018

Trapasso auto senza il libretto

E’ possibile effettuare il trapasso auto senza la Carta di circolazione (libretto) in quanto smarrita ma non ancora ricevuta?
La risposta è no, ma forse non è quella definitiva 😉 Vediamo di capirci di più.

Quando si smarrisce la Carta di circolazione (libretto) di un’auto o di una moto bisogna sporgere denuncia presso gli organi di Pubblica sicurezza (Polizia e Carabinieri).
Gli stessi trasmetteranno i dati dell’evento all’Ufficio Centrale Operativo UCO tramite il CED del Ministero dei trasporti.
L’UCO stamperà la nuova Carta di circolazione e la spedirà all’indirizzo di residenza dell’intestatario del veicolo.

Questa operazione si completa in circa 60-90 giorni e fino alla ricezione della nuova Carta di circolazione non è possibile effettuare il trapasso auto.

Però gli Sportello Telematico dell’Automobilista STA possono emettere on-line la Carta di circolazione smarrita permettendo quindi di vendere l’autovettura.
Gli STA possono stampare la nuova Carta di circolazione solo se l’UCO non ha già emesso il nuovo libretto (non possono esserci in giro 2 documenti uguali).

Quindi se devi fare il passaggio di proprietà di un veicolo sprovvisto della Carta di circolazione in quanto smarrita, dovrai rivolgerti ad uno STA (come il nostro).
L’agenzia STA verificherà che l’UCO non abbia già emesso la nuova Carta di circolazione
L’agenzia STA stamperà on-line il duplicato della Carta di circolazione
A questo punto sarà possibile effettuare il trapasso auto

La spesa da affrontare per ottenere il duplicato on-line della Carta di circolazione smarrita è di circa 80-100€ e sono normalmente a carico del venditore.
Mentre la spesa per il passaggio di proprietà dipende dalla potenza del motore (kw).

Trapasso auto: I documenti necessari

Quali documenti servono per fare una trapasso auto?
Cominciamo col dire che dipende dal tipo di veicolo (auto, ciclomotore ecc.) e dal tipo di soggetti venditore e acquirente.

Quelli che seguono sono i documenti necessari per effettuare il trapasso di auto, moto e camper presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista STA.
Diversi sono i documenti per i ciclomotori, i rimorchi e gli autocarri superiori a 3,5t di peso complessivo.

Documenti del veicolo (auto, moto, camper)

1) Originale della Carta di circolazione

Comunemente chiamato libretto, la Carta di circolazione è il documento rilasciato dal Ministero dei trasporti e contiene i dati del proprietario e i dati tecnici del veicolo.

Guarda un’immagine della Carta di circolazione.

Serve in originale in quanto lo STA deve assicurarsi che il documento sia effettivamente nella disponibilità del proprietario (venditore). Infatti, in caso di smarrimento, andrebbe prima richiesto il duplicato a nome dell’attuale proprietario (venditore) e solo successivamente sarebbe possibile aggiornare il documento con il nominativo dell’acquirente.

2) Originale del Certificato di proprietà CDP cartaceo

E’ il documento rilasciato dal PRA e contiene i dati del proprietario del veicolo.

Guarda un’immagine del Certificato di proprietà.

Serve in originale in quanto l’atto di vendita, a favore dell’acquirente, viene stipulato sul retro del CDP cartaceo.
In caso di smarrimento è necessario sporgere denuncia presso gli organi di Pubblica sicurezza e richiederne il duplicato.

Il PRA, dal 05/10/2015, al posto del Certificato di proprietà cartaceo, rilascia il Certificato di proprietà digitale CDPD.
Se un veicolo è stato movimentato dopo tale data (per esempio con un trapasso auto), non avrà un certificato cartaceo ma una ricevuta “Attestazione di presentazione della formalità” contenente i codici di accesso per visualizzarlo.
Se non trovi l’Attestazione di presentazione della formalità, non c’è problema. Lo STA può richiamare il tuo certificato digitale attraverso il numero di targa e il codice fiscale del proprietario.

I documenti per l’acquirente e il venditore

Persone fisiche

3) Originale di un documento d’identità italiano e il codice fiscale.

Oltre alla Carta d’identità è possibile portare la patente italiana o il passaporto italiano. In ogni caso, per i cittadini nati all’estero, il documento dovrà indicare il dato della cittadinanza (la patente non riporta questo dato).

4) Originale del Permesso di soggiorno o della Carta di soggiorno.

Obbligatorio per i cittadini extracomunitari. Se il permesso di soggiorno è scaduto serve anche l’originale della raccomandata inviata per la richiesta di rinnovo.

Imprese individuali e società

5) Una fotocopia recente (massimo 3 mesi) della Visura della camera di commercio.

Il legale rappresentante dell’impresa acquirente potrà firmare la richiesta di intestazione a nome della società.
Il legale rappresentante dell’impresa venditrice, munito dei poteri di straordinaria amministrazione, può firmare l’atto di vendita.

Il potere di firmare gli atti di vendita (straordinaria amministrazione), deve essere leggibile sulla visura della camera di commercio oppure attraverso l’esibizione di altri documenti (procure, verbali d’assemblea ecc.).
Se la straordinaria amministrazione viene esercitata tramite firma congiunta di più soci/amministratori, dovranno firmare entrambi.

Ora che hai chiaro quali sono i documenti che ti servono, scopri anche qual’è il costo del tuo trapasso auto.