E’ possibile ottenere un pass per parcheggiare sulle strisce blu anche se non sono intestatario del veicolo?

Il Comune di Milano rilascia un pass ai cittadini residenti o domiciliati a Milano purché dimostrino il possesso di un autovettura intestata direttamente al richiedente oppure al componente del suo nucleo familiare.

Ma se il veicolo è di proprietà di un familiare non convivente oppure di un soggetto non imparentato con noi?
In questo caso è sufficiente annotare il comodato gratuito.

Si ha un comodato quando l’intestatario della Carta di Circolazione concede l’utilizzo del proprio veicolo, per più di 30 giorni, ad un altro soggetto (in questo caso il richiedente del pass).

In pratica stampiamo un tagliando di aggiornamento della Carta di Circolazione con le generalità dell’utilizzatore (chi richiede il pass) e la scadenza del comodato.

Il Comune di Milano rilascerà un pass per la sosta dietro presentazione della patente (originale e fotocopia), del modulo di richiesta sottoscritto dal richiedente e della copia della Carta di Circolazione con il tagliando di aggiornamento per comodato.

Il pass avrà validità triennale per i cittadini residenti e annuale per i cittadini domiciliati (o durata inferiore legata alla durata del comodato in entrambi i casi).

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Questo post è stato pubblicato la prima volta il 31/03/2015 su G+

Pagamento del Bollo Auto per veicoli in leasing

La Legge n.125 del 06 agosto 2015 ha introdotto importanti novità in merito alla Tassa Automobilistica di veicoli acquistati in leasing.

Infatti, è stato chiarito che, in caso di locazione finanziaria, il soggetto tenuto al pagamento della tassa automobilistica diventa esclusivamente l’utilizzatore.

E’ stato inoltre specificato che la regione beneficiaria della tassa automobilistica è quella dove ha la residenza l’utilizzatore (e non la sede del leasing come in passato).

Per riassumere le tasse auto con termine utile di pagamento compreso tra il 15/08/2009 e il 14/08/2015 devono essere pagate dall’utilizzatore a favore della regione dove ha sede la società di leasing.
Le tasse auto con termine utile di pagamento dal 15/08/2015 in poi devono essere pagate dall’utilizzatore a favore della propria regione di residenza.

Conosci la soluzione più comoda e sicura per pagare il bollo auto?

Questo post è stato pubblicato la prima volta il 02/09/2015 su G+

Come pagare una multa a Milano Affori

Chi commette un’infrazione può pagare la sanzione prevista con un importo ridotto del 30% ma solo se il pagamento è effettuato entro cinque giorni dalla contestazione, notificazione o dal ricevimento dell’accertamento di infrazione.

Quindi è possibile pagare in modalità ridotta:

  • Verbale di contestazione
  • Accertamento di infrazione
  • Verbale d’accertamento d’infrazione

Per esempio è possibile pagare la multa per divieto di sosta, posta sul parabrezza.
In questo caso il trasgressore può pagare unicamente l’importo della sanzione senza ulteriori costi (come quelli di notifica).
Il pagamento deve comunque avvenire entro i 5 giorni successivi alla data indicata sul foglietto del verbale.

Trascorsi i 5 giorni, previsti per il pagamento, l’infrazione verrà spedita presso l’abitazione del proprietario, tramite un verbale d’accertamento d’infrazione.
Questo verbale viene recapitato tramite raccomandata del servizio postale e si riferisce per esempio:

  • Alle infrazioni per transito sulle corsie riservate o Zone a Traffico Limitato rilevato con telecamera
  • Alle violazioni della sosta quando non vengono pagate nei primi 5 giorni.

Anche in questo caso è possibile usufruire della riduzione della sanzione del 30%, ma sempre se il pagamento è effettuato entro cinque giorni.
Naturalmente il totale da pagare sarà aumentato dalle spese di notifica (normalmente da 7 a 10 Euro).

Il pagamento delle sanzioni al Codice della strada, anche in modalità ridotta, è possibile anche nelle agenzie di pratiche auto del gruppo Sermetra (come la nostra 😉 )

Questo post è stato pubblicato la prima volta il 01/02/2018 su G+

Auto a guida autonoma – Circoleranno con la targa prova e contrassegno

Con il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 70 del 28.02.2018, sono state dettate le regole per circolare con un veicolo a guida autonoma.

Per prima cosa sarà necessario chiedere l’autorizzazione alla Direzione Generale per la Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L’autorizzazione può essere richiesta solo al costruttore del veicolo o agli istituti universitari ed enti pubblici e privati di ricerca che conducono sperimentazioni sui veicoli.

Sull’autorizzazione andranno indicati i nominativi dei supervisori.
Il supervisore è colui che deve essere sempre presente a bordo del veicolo e che, a prescindere dal grado di automazione esistente, deve essere sempre in grado di assumere il controllo del veicolo, ogni qual volta se ne presenti la necessità.
Il supervisore è quindi il responsabile della circolazione del veicolo in qualsiasi modalità operativa, ovvero anche nel caso in cui le tecnologie di guida automatiche siano inserite e assumano il pieno controllo.

Il ruolo di supervisore può essere rivestito solo dal titolare di una patente idonea, per la classe del veicolo da condurre, che si deve possedere da almeno cinque anni.

I veicoli così autorizzati, per circolare durante l’attività sperimentale, dovranno richiedere una targa prova (d.P.R. n. 474 del 2001).
Inoltre dovranno esporre, sul lato anteriore e posteriore, un contrassegno speciale che permetterà di riconoscerle a colpo d’occhio.

Questo post è stato pubblicato la prima volta il 26/06/2018 su G+

Hai aggiornato il libretto di circolazione per un intestazione temporanea?

Fino a ieri, per cancellare un’intestazione temporanea (per esempio per comodato d’uso) prima della scadenza, dovevi richiedere il duplicato della Carta di Circolazione.

A partire dal 12 settembre 2016, invece, sarà possibile richiedere un Tagliando di aggiornamento della Carta di Circolazione per chiusura anticipata del contratto di intestazione temporanea (risparmiando l’importo di una marca da bollo).

Questa procedura è applicabile quando il veicolo torna nella disponibilità del proprietario (solo in questo caso).

Se invece devi effettuare il trapasso auto, sarà necessario richiedere il duplicato della Carta di circolazione. Alla spesa per il trapasso auto sarà necessario aggiungere ulteriori € 110,00 IVA compresa.

Questo post è stato pubblicato la prima volta il 09/09/2016 su G+

Il fermo amministrativo non interrompe più il pagamento del bollo auto

Per i periodi d’imposta che iniziano dal 1 settembre 2017 in poi, il fermo amministrativo non viene più riconosciuto dalla regione Lombardia come evento che interrompe l’obbligo di pagamento del bollo auto.

Infatti, con la Legge regionale 10 agosto 2017 n. 22, Regione Lombardia ha stabilito che il fermo amministrativo, disposto ai sensi dell’art. 86 del D.p.r. 602/1973 (fermo fiscale), non interrompe l’obbligo al pagamento della tassa automobilistica.

Tale disposizione è applicabile a partire dai periodi d’imposta aventi decorrenza 09/2017, con la conservazione delle scadenze assegnate al bollo auto al momento dell’iscrizione del fermo amministrativo.

Per esempio nel caso in cui la periodicità del tuo bollo auto è maggio – aprile, il pagamento sarà dovuto a decorrere dal mese di maggio 2018.

Puoi rivolgerti a questa agenzia per sapere quando dovrai ricominciare a pagare il tuo bollo auto.

Questo post è stato pubblicato la prima volta il 11/10/2017 su G+